Storia della terapia breve strategica: da Erickson a Nardone
Come nasce l’idea di lavorare sui meccanismi che mantengono una difficoltà? La storia della terapia breve strategica attraversa studi sulla comunicazione, sulle relazioni e sul cambiamento. Non è il risultato di un unico autore: è un percorso di ricerca con contributi differenti.
A cura del Dott. Fabián Gabriel Beneitez, psicologo · 24 ottobre 2026
Milton H. Erickson: partire dalla persona
Lo psichiatra Milton H. Erickson ha influenzato gli approcci brevi attraverso il lavoro clinico, l’ipnosi e l’attenzione alle caratteristiche della singola persona. Un concetto centrale è l’utilizzazione: riconoscere esperienze, linguaggio, risorse e modi di vedere il problema, adattando l’intervento a chi chiede aiuto. La sua eredità non si riduce quindi a una tecnica standard da applicare a tutti. La Fondazione Erickson ne documenta il contributo alla personalizzazione del lavoro terapeutico.
Gregory Bateson: comunicazione e contesto
Gregory Bateson, antropologo e studioso dei sistemi, ha contribuito a spostare l’attenzione dalle caratteristiche dell’individuo isolato ai processi comunicativi e alle relazioni. Le idee del suo gruppo sono tra le radici teoriche del lavoro sviluppato a Palo Alto. In questa prospettiva, ciò che una persona fa assume significato anche nel contesto e negli scambi con gli altri.
Palo Alto: Weakland, Watzlawick e il Brief Therapy Center
Il Mental Research Institute fu fondato nel 1959 da Don D. Jackson. Al suo interno, nel 1966, prese avvio il Brief Therapy Center, diretto da Richard Fisch con la collaborazione di John H. Weakland e Paul Watzlawick; nella sua storia figura anche Arthur Bodin. È importante ricordare il lavoro di gruppo, oltre ai nomi più conosciuti.
La domanda pratica diventa: come funziona oggi il problema e che cosa succede quando proviamo a risolverlo? In questa tradizione assume rilievo il concetto di tentate soluzioni: alcune risposte, pur comprensibili, possono contribuire a mantenere la difficoltà se ripetute rigidamente. Watzlawick, Weakland e Fisch pubblicarono nel 1974 Change: Principles of Problem Formation and Problem Resolution, un riferimento per lo studio del cambiamento.
Giorgio Nardone e Paul Watzlawick: lo sviluppo ad Arezzo
Nel 1987 Giorgio Nardone e Paul Watzlawick fondarono il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. La loro collaborazione sviluppò il modello breve strategico a partire dalla tradizione di Palo Alto. Nel 1990 pubblicarono L’arte del cambiamento, testo di riferimento di questa evoluzione. Negli anni successivi il Centro ha proseguito la ricerca e l’elaborazione di interventi specifici. È una parte della storia delle terapie brevi, che comprendono anche altri modelli e sviluppi.
Alessandro Salvini e il dialogo strategico
Alessandro Salvini è coautore con Giorgio Nardone de Il dialogo strategico. Comunicare persuadendo: tecniche evolute per il cambiamento, pubblicato nel 2004. Il volume approfondisce il ruolo del dialogo nella costruzione di prospettive diverse sul problema. Il suo contributo va distinto da quello dei fondatori del Mental Research Institute: appartiene a una fase successiva di elaborazione del modello.
Che cosa significa “breve” per chi chiede aiuto?
Conoscere questa storia aiuta a comprendere un orientamento focalizzato sul problema attuale, sugli obiettivi e sui processi di cambiamento. “Breve” non significa superficiale e non stabilisce in anticipo un numero di incontri valido per tutti. La scelta del percorso, la sua durata e l’eventuale necessità di altri interventi richiedono una valutazione individuale.
Questo articolo presenta la storia di un modello di psicoterapia; non attribuisce all’autore affiliazioni o qualifiche presso gli istituti citati. Per conoscere il mio lavoro di consulenza e sostegno psicologico puoi leggere come lavoro e il mio percorso professionale.
Dalla storia alle domande di oggi
Per approfondire un tema specifico, puoi continuare con queste letture:
- Approccio breve strategico: obiettivi e primo colloquio
- Rabbia e aggressività: riconoscere l’emozione, scegliere la risposta
- Nardone e Watzlawick: il contributo dell’Arte del cambiamento
- Misofonia: quando alcuni suoni provocano un disagio intenso
- Tentate soluzioni: quando insistere non aiuta a cambiare
- Paul Watzlawick e la comunicazione: capire le relazioni
Fonti e letture
- The Milton H. Erickson Foundation: Utilization.
- Mental Research Institute: storia dell’istituto.
- Brief Therapy Center: storia e origini.
- Watzlawick, P., Weakland, J. H., Fisch, R. (1974). Change: Principles of Problem Formation and Problem Resolution.
- Centro di Terapia Strategica: la nostra storia; Nardone, G., Watzlawick, P. (1990), L’arte del cambiamento.
- Nardone, G., Salvini, A. (2004). Il dialogo strategico, Ponte alle Grazie.
Approfondimento divulgativo: non sostituisce una valutazione professionale.
